Farina di Carrube Siciliana Biologica

La farina di carrube è la farina dolce ottenuta macinando la polpa dei baccelli essiccati del carrubo (Ceratonia siliqua), l'albero tipico della Sicilia e in particolare dei Monti Iblei. Ha un colore bruno e un sapore che ricorda il cacao, ma è naturalmente dolce, senza glutine e senza caffeina: per questo è il sostituto naturale del cacao più amato in cucina.

In questa collezione trovi farina di carrube siciliana biologica, macinata dalla sola polpa (da non confondere con la farina di semi di carrube, usata come addensante). È perfetta per torte, biscotti, budini, creme spalmabili, bevande e gelati: basta usarla al posto del cacao o di parte dello zucchero per dolci più genuini e digeribili.

Perché scegliere la nostra farina di carrube

  • Di polpa, non di semi: dolce e aromatica, pensata per dolci e bevande, non come addensante.
  • Siciliana: dalle carrube degli Iblei, terra d'elezione del carrubo in Italia.
  • Biologica: da coltivazione senza pesticidi e diserbanti di sintesi.
  • Senza glutine e senza caffeina: adatta anche ai bambini e alla sera.
  • Sostituto del cacao: naturalmente dolce, permette di ridurre lo zucchero nelle ricette.

2 prodotti

Farina di Carrube di Sicilia 500g
Prezzo: €6,00
Farina di Carrube di Sicilia 500g
Farina di Carrube di Sicilia
Prezzo: €3,50
Farina di Carrube di Sicilia
Esaurito

Che cos'è la farina di carrube?

La farina di carrube è la farina ottenuta essiccando, tostando e macinando la polpa dei baccelli del carrubo (Ceratonia siliqua). Ha un colore marrone e un gusto dolce simile al cacao, ma senza glutine, senza caffeina e naturalmente zuccherina. È usata soprattutto in pasticceria come alternativa al cacao.

Il carrubo è un albero sempreverde tipico del Mediterraneo, diffusissimo in Sicilia, dove i Monti Iblei (tra Ragusa, Siracusa e Catania) sono l'area di produzione più vocata. Dai suoi baccelli si ricava una farina antica, legata alla tradizione contadina dell'isola.

Che differenza c'è tra farina di carrube e farina di semi di carrube?

La farina di carrube (o di polpa) si ricava dai baccelli ed è dolce, usata come sostituto del cacao in pasticceria; la farina di semi di carrube si ricava dai soli semi ed è la cosiddetta gomma di carruba (additivo E410), usata come addensante e stabilizzante. Sono due prodotti diversi, con usi diversi.

Quando cerchi una farina dolce per dolci e bevande, ti serve quella di polpa. La farina di semi (E410) si usa invece in piccole dosi per addensare gelati, salse e creme. La farina di questa collezione è quella di polpa.

Come si usa la farina di carrube in cucina?

La farina di carrube si usa al posto del cacao in torte, biscotti, budini, creme spalmabili, bevande calde e gelati. Essendo già dolce, permette di ridurre la quantità di zucchero della ricetta. In genere si sostituisce il cacao con pari peso di farina di carrube, aggiustando poi lo zucchero a piacere.

Puoi usarla per una torta di carrube, per biscotti e frollini, per arricchire yogurt e porridge, o per preparare una crema spalmabile senza caffeina. Nelle bevande si scioglie in latte o acqua calda come alternativa alla cioccolata; in gelateria dona colore e dolcezza naturale.

Quali sono le proprietà della farina di carrube?

La farina di carrube è naturalmente priva di glutine, senza caffeina e senza teobromina, ed è una fonte di fibre. Contiene zuccheri naturali che le danno il tipico sapore dolce e non contiene lattosio, quindi si presta a diete vegane e a chi evita gli stimolanti del cacao.

Rispetto al cacao è più dolce e meno grassa e non contiene sostanze eccitanti: per questo è spesso scelta per i dolci dei bambini e per il consumo serale. Resta comunque un alimento calorico e zuccherino, da usare con equilibrio all'interno di una dieta varia.

La farina di carrube è senza glutine?

Sì, la farina di carrube è naturalmente priva di glutine, perché ottenuta da un legume e non da un cereale. È quindi adatta a chi segue una dieta senza glutine, purché il prodotto sia lavorato in uno stabilimento che ne garantisca l'assenza di contaminazioni.

Chi è celiaco dovrebbe scegliere una farina di carrube con indicazione "senza glutine" in etichetta, che assicura il rispetto dei limiti di legge lungo tutta la filiera.

La farina di carrube ha controindicazioni?

La farina di carrube è generalmente ben tollerata. Essendo ricca di fibre, in quantità elevate può risultare lassativa o dare gonfiore in persone sensibili; contenendo zuccheri naturali, va consumata con moderazione da chi tiene sotto controllo la glicemia. Non contiene invece caffeina né teobromina.

Come per ogni alimento, è consigliabile un consumo equilibrato. In caso di allergie ai legumi o di condizioni particolari, è bene chiedere consiglio al proprio medico o nutrizionista.

Perché scegliere la carruba siciliana?

La carruba siciliana proviene dai Monti Iblei, l'areale storicamente più vocato in Italia per il carrubo, dove il clima caldo e asciutto favorisce baccelli dolci e aromatici. Scegliere una farina di carrube siciliana e biologica significa avere un prodotto legato al territorio, tracciabile e coltivato senza pesticidi di sintesi.

Come si conserva la farina di carrube?

La farina di carrube si conserva in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e dall'umidità, in un contenitore ben chiuso. Tende ad assorbire umidità e odori, quindi va tenuta lontana da fonti di calore e da alimenti dal profumo intenso, e consumata entro la data indicata sulla confezione.

Domande frequenti sulla farina di carrube

La farina di carrube sostituisce il cacao in parti uguali?

Sì, in genere si sostituisce il cacao con pari peso di farina di carrube. Poiché la carruba è più dolce, conviene poi ridurre un po' lo zucchero della ricetta per bilanciare il gusto.

La farina di carrube fa ingrassare?

La farina di carrube contiene zuccheri e calorie come ogni alimento dolce, quindi non fa dimagrire di per sé, ma all'interno di una dieta equilibrata è un'alternativa più dolce e senza caffeina al cacao, che consente di ridurre lo zucchero aggiunto.

Che sapore ha la farina di carrube?

Ha un sapore dolce e tostato che ricorda il cacao e il caramello, con note leggermente fruttate. È meno amara del cacao e naturalmente zuccherina, per questo piace molto anche ai bambini.