Cos'è il mandarino Mandalate senza semi?
Il Mandalate è un mandarino tardivo senza semi, ottenuto dall'incrocio tra le varietà Fortune e Avana. È un ibrido triploide protetto da brevetto: ha buccia arancione sottile e poco aderente, facile da sbucciare, e una polpa succosa che non si asciuga con l'avanzare della maturazione. Nel profumo e nel sapore ricorda il mandarino tradizionale Avana. Si raccoglie da febbraio ad aprile, il che lo rende uno degli ultimi mandarini di stagione.
Qual è la differenza tra mandarino e clementina?
Il mandarino è un agrume a sé (Citrus reticulata), spesso con semi, buccia più spessa e poco aderente che si stacca facilmente, e sapore dolce con una nota acidula. La clementina, invece, è un mandarancio: un ibrido tra mandarino e arancio, quasi sempre senza semi, con buccia sottile e aderente e gusto molto dolce.
Pur somigliandosi, mandarino e clementina hanno origini e caratteristiche diverse. Il mandarino è una specie antica (Citrus reticulata), con buccia più spessa e poco aderente, semi spesso presenti (assenti nel Mandalate) e un sapore dolce dal retrogusto acidulo. La clementina, invece, è un ibrido tra mandarino e arancio: ha buccia sottile e aderente, è quasi sempre senza semi e risulta molto più dolce.
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Cosa sono i mandarini tardivi e quando è la loro stagione?
I mandarini tardivi sono varietà che maturano a fine stagione, tra l'inverno e la primavera, quando la maggior parte degli agrumi è già terminata. Il nostro mandarino Mandalate si raccoglie da febbraio ad aprile: per questo puoi gustare mandarini freschi anche quando gli altri sono ormai fuori stagione. La stagione complessiva dei mandarini in Italia va indicativamente da ottobre alla primavera, a seconda della varietà.
Quali sono le proprietà nutrizionali e i benefici del mandarino?
Il mandarino è ricco di acqua, vitamine e sali minerali, con circa 53 kcal per 100 g (valore indicativo sulla parte edibile). L'elevato contenuto di vitamina C aiuta a sostenere il sistema immunitario nei mesi freddi; la presenza di vitamina A e delle vitamine del gruppo P contribuisce alla protezione della vista, mentre potassio, magnesio, calcio e ferro completano il profilo. Il mandarino favorisce inoltre la digestione.
Perché scegliere mandarini biologici a filiera corta?
Perché sono più sani e più buoni: i nostri mandarini sono coltivati in agricoltura biologica certificata Bioagricert, senza pesticidi né trattamenti chimici di sintesi, e non trattati in superficie — quindi con buccia edibile, ottima per scorze, canditi e marmellate. Provengono dall'agrumeto di famiglia a Francofonte (Siracusa), con oltre 60 anni di esperienza nell'agrumicoltura siciliana, e viaggiano in filiera corta: raccolti a mano e consegnati in tutta Italia in circa 48 ore.
Domande frequenti sui mandarini
I mandarini hanno i semi?
I mandarini comuni contengono di solito semi. Il nostro mandarino Mandalate, invece, è una varietà senza semi: comodo da sbucciare e da mangiare a spicchi.
Quante calorie ha un mandarino?
Il mandarino ha circa 53 kcal per 100 g. È composto in gran parte da acqua ed è naturalmente ricco di vitamina C.
Quanti mandarini si possono mangiare al giorno?
In una dieta varia ed equilibrata, 2–3 mandarini al giorno sono una porzione ragionevole: già un frutto copre buona parte del fabbisogno giornaliero di vitamina C. Sono indicazioni generali, non un consiglio medico.
Si possono mangiare i mandarini con la buccia?
Sì: essendo biologici e non trattati in superficie, la buccia è edibile e adatta a scorze grattugiate, canditi e marmellate. Va lavata bene prima dell'uso.
Come si conservano i mandarini?
Si conservano alcuni giorni a temperatura ambiente in luogo fresco e asciutto, oppure 1–2 settimane in frigorifero nel cassetto della frutta. Essendo appena raccolti, danno il meglio consumati entro pochi giorni.